“Ubi Saltatio, Ibi Diabolus”: chi ha paura delle stereotipie motorie?

Nella tarda antichità e nel Medioevo, i movimenti ritmici ed eccentrici erano considerati un inequivocabile segno del Maligno. Ma ancora oggi questi misteriosi comportamenti provocano stupore e preoccupazione. Costanza Savaia racconta la propria esperienza con le stereotipie motorie, tratto di autostimolazione e autoregolazione indispensabile per molte persone neurodivergenti, ma difficile da integrare nella società. “MeliusContinua a leggere ““Ubi Saltatio, Ibi Diabolus”: chi ha paura delle stereotipie motorie?”

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